Una cantina ad alta tecnologia per i vini di alto pregio

In Baviera è stata costruita una cantina ad alta tecnologia, dedicata alla conservazione e alla gestione di bottiglie di vini di alta gamma. La Unger Weine è stata fondata da Michael e Wulf Unger nel 1993 ed opera nel commercio dei vini di fascia alta. Tra i loro clienti ci sono ristoranti a quattro stelle, yacht, collezionisti milionari.

Commercio dei vini di alta fascia e conservazione

Nel 2007 la Unger Weine costruì un magazzino dedicato alla conservazione dei propri vini, ma la crescita del commercio nelle etichette di alto livello ha ben presto reso poco capiente la cantina. Così nel 2015 i due fratelli hanno deciso di costruire a Frasdorf, vicino Monaco, una cantina ad alta tecnologia dedicata alla conservazione. Il settore della tecnologia per le cantine e per la conservazione del vino è in crescita già da qualche anno, come scrivevo in questo post.

Il magazzino si estende per 5000 metri quadrati a 12 metri di profonditò, progettato dall’architetto Peter Höflinger: solo lo scavo ha impiegato più di 8 mesi. Questa cantina ad alta tecnologia contiene bottiglie che farebbero allargare gli occhi ad ogni estimatore di vini, da Premier Cru di 100 anni fino a più moderni, ma non meno costosi, Screaming Eagle californiani, bottiglie da 3000$ l’una.

Molti dei clienti della Unger Weine possiedono fino a 500 casse di vini, e quindi le tecniche di conservazione e gestione assumono una importanza fondamentale.

Per me, come ingegnere, la tecnologia era la chiave per creare qualcosa di unico nell’industria del vino (Michael Unger, intervista a Wired)

La cantina tecnologica ed ecologica

L’umidità è mantenuta costantemente al 70% e la temperatura varia tra i 10 e 15 gradi Celsius, tenendo sotto controllo anche le condizioni ambientali esterne. Il sistema è composto da un sistema di tubazioni e ventilatori per il raffreddamento, il riscaldamento ed il filtraggio dell’aria. Il controllo è affidato ad un sistema computerizzato e software proprietario. Un sistema di scambio di calore geotermico con l’acqua della falda sottostante, integrato con il riscaldamento da pellet di legno di provenienza locale, passa attraverso tubi sistemati a pavimento e soffitto.

Esiste anche un sistema di controllo delle vibrazioni, che per alcuni vini possono essere dannosi, con sensori NFC che comunicano tra loro, registrando le più piccole variazioni di distanza. Anche questi impianti sono controllati da computer.

Quando ad agosto i temporali che si sono abbattuti su Frasdorf le linee elettriche si sono interrotte; il generatore è entrato in funzione senza causare fermi del sistema grazie al gruppo di continuità a batterie.

Sopra la cantina è stata costruita la casa, in perfetto stile bavarese, dove abitano i due fratelli e le loro famiglie.

photo credit: Sam Chick

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