Un incubatore per le startup wine tech in Francia

Un incubatore per le startup wine tech in Francia

Il concetto di incubatore deriva dagli USA, ma il primo dedicato alle startup wine tech nascerà in Francia.

Bernard Magrez, proprietario di Château Le Sartre nel Pessac-Léognan, Bordeaux, lancia il primo incubatore di questo genere. Si chiama Start-Up Win ed è nato ufficialmente il 20 luglio. La tenuta è destinata ad ospitare 42 postazioni di lavoro nella ex sala di rappresentanza, trasformata in open space. La Francia non è nuova a programmi destinati allo sviluppo di nuovi progetti nel campo vinicolo; fino ad ora però si era limitata ad intervenire in progetti oltre confine. Potete leggere cosa stanno facendo, in questo post.

Le startup wine tech selezionate saranno accolte alla fine dell’anno e beneficeranno di un programma di supporto da 6 a 24 mesi. Ne sono state selezionate 40, di cui 30 ospiti stabili della tenuta.

Dagli spazi vuoti all’open space

Quando ha acquistato Château le Sartre nel 2017, Bernard Magrez intendeva sviluppare una attività di enoturismo. I piani di sviluppo sono stati però fermati proprio dalla pandemia di quest’anno. Così ha maturato l’idea di utilizzare gli ampi spazi a disposizione per creare un incubatore dedicato alle startup wine tech. Saranno presi in considerazione tutti i progetti, ma un occhio di riguardo andrà di certo all’enoturismo.

La posizione dell’incubatore consentirà ai founders di essere quotidianamente in contatto diretto con chi lavora nell’azienda vinicola. Gli obiettivi dichiarati da Magrez sono volti all’innovazione nel settore vitivinicolo, ed il sostegno a chi usa in modo innovativo la tecnologia per reinventare il mercato del vino.

La regione di Bordeaux ed i vini francesi affrontano una concorrenza internazionale sempre più agguerrita. È quindi essenziale innovare per rimanere leader. (Bernard Magrez a Vitisphere)

La selezione delle startup sarà effettuata sulla base delle candidature inviate questo mese. Sono previste sessioni di studio con organizzazini come WineTech, università e reti d’impresa.

Wine tech fra i vigneti di Bordeaux

Nel programma dell’incubatore sono previste sessioni di crowdfunding ed un tutor dedicato proveniente dal management vinicolo. E naturalmente la rete di conoscenze di Bernard Magrez sarà un valore aggiunto.

Una sala conferenze, una cucina condivisa, ed una reception completano l’offerta.

Molto concentrato sull’innovazione, Bernard Magrez ha creato un dipartimento di ricerca e sviluppo per i vigneti guidato da Arnaud Delaherche. Una settimana dopo l’annuncio del lancio di Start-Up Win, undici project leader si sono già fatti avanti, tra cui una start-up russa e una olandese.

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